Università degli studi di Milano - Facoltà di Lettere e Filosofia

Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione storica

 

Gruppo di ricerca e censimento delle scritture femminili

Seminario permanente per la storia delle donne e dell'identità di genere

 

 

 Gli archivi delle donne

Collana di repertori sulle fonti documentarie femminili negli archivi milanesi

 

 

1. Il censimento delle scritture femminili

2. La composizione del gruppo di ricerca

3. Le istituzioni coinvolte nel censimento

4. La periodizzazione e le linee guida (1750-1914)

5. La programmazione e i luoghi del censimento

6. Gli esiti della ricerca

7. L'indice del primo volume completato: "Gli archivi delle donne 1814-1859"

8. Link ad altri archivi di storia delle donne

 

 

 

1. Il censimento delle scritture femminili - Negli ultimi decenni si è notevolmente ampliato l’interesse della storiografia italiana per le “forme primarie di scrittura” (corrispondenze di carattere privato, quali lettere familiari, d’amore, d’amicizia, d’affari, diari, autobiografie, memorialistica), nella consapevolezza dell’importanza di tali testimonianze come fonti dell’analisi della dialettica privato/pubblico in percorsi esistenziali sia di personalità di rilievo nella vita politica, sociale, culturale e religiosa, sia di più oscuri appartenenti ai ceti non egemoni. Lo scavo delle fonti in questione, favorendo una circolarità delle fonti semiotico-letterarie, storiche, antropologiche e sociologiche, ha così consentito di ricostruire tanto le scansioni fondamentali di vicende biografiche, in molti casi femminili, quanto la rete delle relazioni familiari e dei rapporti sociali.

In quest’ottica il gruppo di studio costituitosi presso l’Università degli Studi di Milano (che collabora con analoghi gruppi di lavoro presenti nelle Università di Bologna, Firenze, Roma e Napoli) ha promosso una collana di repertori sulle scritture femminili (carteggi, epistolari, memorie, documenti), nella consapevolezza che tali fonti, rimaste fino ad oggi mascherate o nascoste nei fondi intitolati ad autori maschili, una volta individuate, censite e indicizzate potranno costituire una base documentaria fondamentale non solo per la storia di genere in particolare, ma per tutte le discipline storiche nel loro complesso.

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2. La composizione del gruppo di ricerca - Il gruppo di ricerca è composto da docenti e studiose di storia medievale, moderna e contemporanea; storia della chiesa e del cristianesimo; storia dell’editoria e del giornalismo:

 

prof. Letizia Arcangeli 

dott. Marina Benedetti

prof. Maria Luisa Betri

prof. Elena Brambilla

dott. Maria Canella

dott. Elvira Cantarella

prof. Luisa Dodi  

dott. Mariachiara Fugazza

prof. Ada Gigli Marchetti 

prof. Patrizia Mainoni 

prof. Susanna Peyronel

dott. Alessandra Porati

dott. Emma Scaramuzza

prof. Paola Vismara 

dott. Paola Zocchi

 

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3. Le istituzioni coinvolte nel censimento - Il censimento intende individuare, rilevare e censire le scritture femminili e i documenti relativi alla storia delle donne (carteggi, epistolari, memorie, diari, manoscritti, documenti pubblici e privati, ecc.) presenti nei maggiori archivi e biblioteche milanesi, riferiti ad un determinato arco cronologico. In questo senso è stata chiesta la collaborazione di tutti gli Archivi milanesi, al fine di ottenere contributi o schede realizzate dal personale interno. Di seguito vengono indicati gli enti coinvolti nel primo repertorio, segnalando con un asterisco le istituzioni che hanno contribuito direttamente alla realizzazione dell’iniziativa:

 

Accademia di Belle Arti

Archivio di Stato di Milano *

Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana *

Archivio Storico Diocesano *

Azienda di Servizi alla Persona Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio*

Biblioteca Ambrosiana *

Biblioteca Comunale Centrale Palazzo Sormani *

Biblioteca Nazionale Braidense *

Biblioteca d’arte *

Biblioteca archeologica e numismatica *

Casa di Riposo dei Musicisti “Giuseppe Verdi”

Centro Nazionale di Studi Manzoniani *

Civica Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”*

Civiche Raccolte Storiche *

Conservatorio *

Fondazione Feltrinelli *

IPPAI Provincia di Milano *

Istituto dei Ciechi *

Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere

Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia

Luoghi Pii Elemosinieri (Azienda di Servizi alla Persona “Golgi-Redaelli”) *

Museo Archeologico

Museo Civico di Scienze naturali *

Museo Teatrale alla Scala

Ospedale Maggiore (Fond. IRCCS Ospedale Maggiore, Policlinico, Mangiagalli, Regina Elena) *

Osservatorio Astronomico *

Società storica lombarda

Società Umanitaria

Unione Femminile Nazionale *

Università degli Studi di Milano

Università Cattolica del Saro Cuore

Università Commerciale Luigi Bocconi

Politecnico di Milano

 

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4. La periodizzazione e le linee guida (1750-1914) - Trattandosi di un vastissimo scenario sul quale operare, alla ricerca di fonti documentarie spesso non inventariate né segnalate in alcun modo, l’obiettivo è stato quello di varare una collana di repertori caratterizzati da una scansione cronologica non eccessivamente ampia, in modo da garantire il raggiungimento in tempi ragionevoli di una serie di risultati compiuti; per i primi repertori sono stati individuati i seguenti periodi: 1750-1814; 1814-1859; 1860-1914; 1915-1939. Di volta in volta verranno selezionati all’interno dell’elenco sopra citato gli archivi e le biblioteche che conservano documentazione relativa al periodo in esame, allargando la selezione ove necessario anche ad archivi minori.

La scelta di presentare la documentazione di tutti gli archivi in un determinato arco cronologico si inserisce nell’ambito di due linee guida che rappresentano da qualche anno l’obiettivo di importanti istituzioni quali la Regione Lombardia e la Fondazione Cariplo:

In questo senso la collana dei repertori su “Gli archivi delle donne” costituirà un importante laboratorio di sperimentazione sui modi per valorizzare e rendere condiviso uno straordinario patrimonio archivistico e documentario attraverso fasi successive:

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5. La programmazione e i luoghi del censimento - Le curatrici dei repertori saranno Maria Canella (responsabile editoriale) e Paola Zocchi (responsabile archivistica e informatica).

La ricerca partirà ovviamente da due strumenti bibliografici fondamentali:

I carteggi delle biblioteche lombarde. Censimento descrittivo, vol. I, Milano e provincia, a cura Vanna Salvadori, Regione Lombardia – Editrice Bibliografica, Milano 1986

I fondi speciali delle biblioteche lombarde. Censimento descrittivo, vol. I, Milano e provincia, a cura dell’Istituto lombardo per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, Regione Lombardia – Editrice Bibliografica, Milano 1995

Una volta individuati gli archivi e le biblioteche nei quali effettuare le ricerche, verrà selezionato il gruppo degli schedatori, scelti in base alle competenze storiche sul periodo e alle qualifiche in campo archivistico; in particolare verrà richiesta una certa esperienza nell’utilizzo dell’ultima versione del programma Sesamo, elaborato dalla Regione Lombardia. Laddove sarà possibile, si cercherà di coinvolgere archivisti interni o esperti conoscitori degli archivi che si andranno a censire, per abbreviare i tempi e sfruttare al massimo le competenze a disposizione.

Il coinvolgimento di personale interno agli archivi potrà essere anche una forma di cofinanziamento rispetto al progetto: l’obiettivo è infatti quello di chiedere agli enti e alle istituzioni di volta in volta interessati, un cofinanziamento sotto forma di contributo o di personale destinato alla ricerca. Il repertorio in questo caso riporterebbe, oltre all’indicazione degli enti promotori del progetto (Università degli Studi di Milano, Regione Lombardia, Civiche Raccolte Storiche, Istituto lombardo di storia contemporanea, Centro di studi per la storia dell’editoria e del giornalismo), anche quella delle istituzioni che sosterranno la realizzazione del repertorio stesso.

L’intero progetto, che avrà una durata pluriennale, potrà dunque contare su finanziamenti annuali legati al singolo repertorio in corso di elaborazione e pubblicazione: i risultati raggiunti di volta in volta garantiranno una più agevole raccolta di fondi per la prosecuzione della collana, mentre grazie alle esperienze effettuate in corso d’opera, la realizzazione dei repertori successivi risulterà certamente più semplice e più spedita.

 

Nonostante la varietà della documentazione che si andrà ad analizzare e la molteplicità degli apporti da parte dei diversi ricercatori, l’omogeneità dei risultati verrà garantita dal controllo e dalla supervisione del comitato scientifico, nonché dal coordinamento affidato a un responsabile editoriale e a un responsabile archivistico e informatico che seguiranno l’elaborazione, la pubblicazione e la messa in rete dei repertori.

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6. Gli esiti della ricerca - Gli esiti della ricerca saranno dunque dei repertori, ovvero delle raccolte di fonti documentarie prodotte da donne nell’arco cronologico prescelto e presentate all’interno di capitoli dedicati ai diversi archivi e biblioteche milanesi nei quali sono conservate; tali fonti verranno inventariate attraverso i campi indicati del programma Sesamo e arricchite da una serie di riproduzioni riguardanti i documenti più interessanti dal punto di vista scientifico o iconografico.

Grazie all’utilizzo di Sesamo si procederà in modo automatico alla conversione dell’inventario in un database da mettere in rete (nel quale confluiranno tutti gli esiti delle ricerche nel corso degli anni), nonché alla stampa di un repertorio dedicato all’arco cronologico indagato.

L’intera ricerca metterà, dunque, in luce un patrimonio di scritture femminili vastissimo, ma in gran parte ancora nascosto, che offrirà agli studiosi un nuovo campo d’indagine complesso e articolato sul quale varare una nuova stagione di studi legati a tesi di laurea e di dottorato, nonché a saggi, volumi e convegni.

Il primo repertorio in progetto sarà centrato sul periodo dalla Restaurazione all’Unità, vale a dire sull’arco cronologico compreso fra il 1815 e il 1859. Tale scelta è stata motivata dalla presenza di studi scientifici e di contributi finanziari legati a tale arco cronologico; nonché dal carattere fortemente unitario e non eccessivamente esteso delle fonti di tale periodo.

Il secondo repertorio  sarà centrato sul periodo dall’Unità alla fine della prima guerra mondiale, vale a dire sull’arco cronologico compreso fra il 1860 e il 1914.

 

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7. L'indice del primo volume completato: "Gli archivi delle donne 1814-1859"

E’ stato già completato il primo repertorio, di cui si dà di seguito il Sommario.

Gli archivi delle donne 1814-1859

a cura di Maria Canella e Paola Zocchi

 

Sommario

 

- Indice

- Elenco degli enti promotori e collaboratori

- Presentazioni                                                

 

___________________________________

 

- Introduzione storico-archivistica

- Elenco degli archivi censiti     

- Note sugli archivi                  

- Elenco degli autori delle schede          

___________________________________

 

- REPERTORIO                                                                                                        800 cartelle

  per ogni ente:

Scheda Archivio

Schede Fondi

una scheda per ogni fondo contenente:

            titolo del fondo

            consistenza ed estremi cronologici

            nome dello schedatore

            scheda di presentazione del fondo

            strumenti di corredo

            regesto buste

Archivi schedati:

1.       Archivio di Stato di Milano                                                                        

2.       Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana                                          

3.       Civica Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”                                       

4.       Archivio Storico Diocesano                                                                       

 

5.       Civiche Raccolte Storiche - Museo del Risorgimento                                  

6.       Civica Biblioteca Archeologica Numismatica e Civica Biblioteca d’Arte      

7.       Museo civico di Storia naturale                                                                 

 

8.       Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore                                                     

9.       Azienda di Servizi alla Persona “Golgi-Redaelli”                                         

10.   Martinitt, Stelline e Pio Albergo Trivulzio                                                   

11.   Provincia di Milano - Archivio IPPAI                                                        

12.   Istituto dei Ciechi                                                                                     

 

13.   Biblioteca Ambrosiana                                                                             

14.   Biblioteca Comunale Centrale Palazzo Sormani                                          

15.   Biblioteca Nazionale Braidense                                                                 

 

16.   Accademia di Belle Arti di Brera                                                              

17.   Osservatorio Astronomico di Brera                                                           

18.   Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere                                     

 

19.   Conservatorio di musica Giuseppe Verdi                                                    

20.   Museo Teatrale alla Scala - Biblioteca Livia Simoni                                    

 

21.   Centro Nazionale di Studi Manzoniani                                                        

22.   Fondazione Giangiacomo Feltrinelli                                                

23.   Società Storica Lombarda                                                                         

 

24.   Banca Intesa San Paolo                                                                           

25.   Fondazione Raffaele Mattioli per la storia del pensiero economico               

26.   Camera di Commercio                                                                             

 

27.   Università degli Studi di Milano                                                                 

28.   Università Cattolica del Sacro Cuore                                                         

 

 

Indice dei nomi                                                                                                    

circa 6000 lemmi

5 sedicesimi di immagini stampate su carta patinata                                               

80 pagine

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8. Link ad altri archivi di storia delle donne

 

Catalogo dei testi sulla storia delle donne presenti presso la Biblioteca di “Scienze della Storia" dell'Università di Milano

Censimento degli archivi femminili in Trentino-Alto Adige 

Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne "Alessandra Contini Bonacossi" 

Osservatorio di storia e scrittura delle donne, Archivio di Stato di Roma

La memoria restituita. Fonti per la storia delle donne Roma, Viella, collana diretta da Marina Caffiero e Manola Ida Venzo

Fondazione Valerio per la storia delle donne, Napoli

Dottorato internazionale in Storia delle donne e delle identità di genere in età moderna e contemporanea (Università degli Studi di Napoli l’Orientale)

Società  Italiana delle Storiche – SIS 

“Genesis”. Rivista della Società Italiana delle Storiche (2002 - …)  

Storia delle donne. Rivista on line, Firenze (2005-)

 

 

 

 

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